Campi elettromagnetici e camere da letto (parte 2)

I campi magnetici hanno una loro influenza sul nostro organismo, siamo totalmente immersi e sottoposti ad essi. Nella camera da letto, l’impianto elettrico che collega punti luce, prese, interruttori, scatole di derivazione, che forma un anello intorno alla stanza (e che spesso corre anche a pavimento) forma un solenoide, ovvero un campo elettromagnetico circolare all’interno del quale noi “dormiamo”.  Per evitare questa prolungata esposizione che nel tempo può rivelarsi dannosa per la salute, la soluzione idonea è quella di istallare nel punto iniziale del circuito (della camera), un “disgiuntore di tensione”, ovvero un interruttore che comandato, interrompe la tensione elettrica nelle ore notturne. Sul comodino non vanno tenuti, radiosveglie, carica batterie, radio; vanno poi tenute fuori dalla camera da letto tutte le apparecchiature elettroniche ormai d’uso comune quali televisioni, computer, stereo, lettori DVD perché emettitori anch’essi di onde elettromagnetiche.

 

 

Elettromagnetismo e camera da letto (parte 1)

Un aspetto progettuale da evitare, considerato negativo e nociva per la salute è la presenza di una parete attrezzata (forno, frigo, microonde, lavatrice, frigo od altri elettrodomestici) usata come muro divisorio condiviso con una camera da letto. Risulta maggiormente nociva se sulla parete vi siano collocati dei letti.  La problematica potrebbe accentuarsi ulteriormente se a ridosso della parete attrezzata vi è collocata una cameretta di bambini, notoriamente molto più sensibili degli adulti ai campi elettromagnetici rilasciati dalle apparecchiature degli elettrodomestici.

bimba   Errori progettuali da evitare!