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Case con anima Feng Shui, dalla Cina per un vivere sano ed armonioso con le energie

 

Riprogrammando gli ambienti secondo impostazioni energetiche ben precise, disponendo la propria casa, ove possibile, e i mobili all’interno secondo regole naturali

Roma, 28 giu. — Per un vivere sano ed armonioso, per sentirsi ritemprati nella salute, negli affetti ed anche nel lavoro sarebbe bene fruire nel miglior modo possibile delle energie che ci circondano e l’arte del Feng Shui permette proprio questo: riprogrammando gli ambienti secondo impostazioni energetiche ben precise, disponendo la propria casa, ove possibile, e i mobili “Un’arte quella del Feng Shui che in Italia ha preso piede negli ultimi tempi – spiega Pasquale Fonte, architetto ed esperto di Feng Shui – ed è l’arte di mettere in relazione corretta le energie presenti in natura è ben più profonda e complessa di quanto non appaia o si legga su libri e giornali. Per arrivare a padroneggiare seriamente gli elementi ed ottenere risultati concreti, occorre una preparazione fondata su insegnamenti molto antichi, trasmessi per via diretta da Maestro, che deve essere cinese, a discepolo, ed una pratica continuativa”.

“Per diventare, quindi, ‘Master Feng Shui’ sono necessari pazienza e passione,è necessario studiare i ‘trattati originali’, scritti solo in lingua cinese e pochissimi in inglese, bisogna essere disponibili a viaggiare lontano per seguire gli insegnamenti dei Maestri in giro per i cinque continenti. Tutto questo è necessario se si vuole affrontare questa specializzazione, mettendo in conto almeno una decina di anni di studio e sperimentazione”.

L’asse portante del Feng Shui è la relazione tra spazio e tempo che trae origine dalla Medicina Tradizionale Cinese. Medicina che risale all’epoca dell’Imperatore Huang Di, vissuto intorno al 2600 a.C. e considerato il fondatore della civiltà cinese.

“Per il Feng Shui, una singola costruzione, un giardino, un intero abitato – ha spiegato Fonte – hanno un proprio inizio, una durata e un decadimento, similmente a qualsiasi altro organismo vivente. Accade che le varie qualità di energie che convivono e sostengono tutte le forme ad un certo punto smettono di funzionare causando una condizione di latenza passiva. Diversamente dalle discipline occidentali nel Feng Shui è il tempo la dimensione dominante e non lo spazio“.

“Allo scopo di ripristinare uno stato ‘attivo’ delle energie, il Master Feng Shui dopo aver analizzato il campo e compreso ‘come’ e ‘quali’ elementi manipolare, mette in opera una nuova combinazione di forze che riavvia il dinamismo dei luoghi con un’inedita e rinnovata vitalità. Secondo il Feng Shui, l’universo intero e via via scendendo di scala lo spazio dove viviamo, le forme organiche e inorganiche, fisiche e sottili in esso contenute, sono sostanziati da una energia indifferenziata e fluttuante chiamata ”Chi”, presente in ogni luogo e in ogni tempo, somma di cinque energie diverse nelle quali si scinde e si manifesta”.

Un esempio è il fenomeno della luce bianca che attraversando un prisma di cristallo si scompone nei colori dell’iride: essi sono singoli, posseggono caratteristiche diverse, ma sono originati da una stessa sorgente che li contiene tutti. “Queste energie individualizzate interagendo producono stati di armonia o conflitto. Ogni situazione in atto muta naturalmente nel tempo con l’avvicendarsi di nove periodi ciclici di venti anni. Le cinque varietà di energia rappresentano le qualità di altrettanti elementi primordiali: legno, fuoco, terra, metallo e acqua che agiscono l’uno con l’altro sia in un ciclo di creazione e sostegno reciproco o al contrario di controllo e distruzione”.

E’ chiaro quindi che questo meccanismo di combinazioni delle energie, nessuna delle quali di per sé positiva o negativa, può condizionare l’ambiente e la vita delle persone. Per conoscere in modo preciso lo scenario delle forze in campo, il Feng Shui analizza e rielabora un insieme di dati: il periodo temporale in cui è stato costruito l’edificio, le qualità energetiche degli abitanti, lo schema delle ‘stelle volanti’ cioé la disposizione planimetrica delle varie energie in azione, la morfologia del territorio circostante, l’orientamento (da rilevare con estrema precisione nei gradi e nei decimali), le forme geometriche, i materiali e i colori, espressione fisica delle cinque energie.

“Sulla base dei dati messi insieme, di tabelle di calcolo, di valutazioni logiche e della propria esperienza, l’Architetto Feng Shui progetta un nuovo sistema. Una variante qualificante dei nostri tempi, tra l’altro è l’abbinamento del Feng Shui alla professione di Bioarchitetto che realizza una perfetta fusione di saperi antichi ed eco-tecniche moderne”.

Il nuovo orientamento e la disposizione degli ambienti e la valutazione di tutti gli elementi servono quindi per programmare il mix di energie ”capaci” di riattivare o migliorare il livello energetico complessivo. “Vengono così influenzati positivamente: la salute, la creatività, lo sviluppo delle relazioni interpersonali, la proficuità nel lavoro, il riposo rigenerativo, la capacità di studio e risoluzione dei problemi. In rarissimi casi laddove, dopo un’analisi accurata, – continua Fonte – gli ambienti risultano fortemente nocivi per gli abitanti e difficilmente recuperabili, ne possono essere prova un susseguirsi continuo di danni e ostacoli di vario tipo, è deontologicamente corretto consigliare di abbandonare l’idea di abitare in quel luogo e trasferirsi”.

L’architetto o consulente Feng Shui può essere molto utile nello studio dello “space clearing” e nella selezione di una nuova casa o luogo di lavoro adatti alle caratteristiche di chi vi deve risiedere.

“Lo Space clearing consiste nell’individuare all’interno degli ambienti oggetti, arredi, finiture, apparecchiature elettriche, accumulati nel tempo, portatori di disordine fisico e mentale – precisa l’architetto – essi costituiscono una zavorra, un ostacolo allo sviluppo, energie stagnanti di cui bisogna liberarsi. E la selezione di una nuova casa o di un luogo di lavoro rappresenta uno dei momenti piu’ delicati considerato che bisogna stabilire quali spazi sono ‘energicamente sani’. In particolare nel caso dell’acquisto di un immobile, è piu’ che mai necessario essere prudenti perché significa in molti casi investire tutti i propri risparmi ed impegnarsi in mutui bancari a lungo termine”.

“Un’analisi energetica e una ricognizione preventiva con strumentazioni capaci di rilevare anche delle geopatie  può evitare l’acquisto di spazi che potrebbero rivelarsi assolutamente controindicati alle persone che vi dovrebbero risiedere”.

”L’analisi -conclude- permette di stabilire anche l’eventuale grado di ‘risanabilità’ con un intervento di Feng Shui. In poche parole l’operare dell’architetto Feng Shui va immaginato come quello di un esperto cuoco che conosce perfettamente le proprietà degli ingredienti, il loro effetto nonché il risultato delle miscelazioni. Egli deve realizzare costruzioni e ambienti dove insieme ai valori di funzionalità ed estetica dell’architettura siano soddisfatte composizioni energetiche che favoriscano il benessere e la prosperità delle persone”.